Voglio guadagnare di più (con la musica)

è il tormentone di sempre: non dell’estate o di una stagione!

Posso scommettere che questo articolo avrà più letture di molti altri, più completi e complessi… perchè è così che funziona!

Tutte le persone sono oggettivamente ossessionate dai quattrini.

Per carità , non che non ve ne sia bisogno in una società consumistica come la nostra, ma il problema è l’approccio a questo argomento.

In questo sito cerchiamo di parlare dei metodi per crearsi una maggore penetrazione a livello mediatico e di pubblico, ma anche di redditività (piccola o grande che sia), ma non è possibile chiedere senza dare, così come non è possibile costruire senza un progetto.

Le persone dicono:

  • devo fare più serate perché mi servono soldi
  • devo suonare di più perchè ho bisogno di soldi
  • voglio guadagnare di più dalla mia musica

e sappiamo che spesso il risultato non è all’altezza delle aspettative.

Perchè non provare ad avere un approccio diverso?

Proviamo a fare un esercizio: compila le parti colorate in verde nel testo qui sotto:

“Facendo (descrivi cosa) in (indica il tempo in giorni/ mesi/anni) posso avere la possibilità di guadagnare (quanto) di più rispetto ad ora per i prossimi (indica il tempo in giorni/ mesi/anni).

Dopo tale periodo aggiungerò (descrivi cosa) potrei incrementare (di quanto) i miei guadagni.

A quel punto potrei dedicarmi al miglioramento del mio progetto (definisci obiettivo)  che vorrei attivare entro  (indica il tempo in giorni/ mesi/anni) e che mi permetterebbe di arrivare a guadagnare (definisci la cifra)

Che differenza , vero?

Ovviamente sono solo esempi, ipotesi più o meno fantasiose, ma nel primo caso sono chiacchiere da bar, nel secondo parliamo della bozza di una programmazione di lavoro, un progetto finalizzato che ti impegna a seguire una strada precisa, densa di impegni e scadenze: questo è l’approccio del professionista, che agisce imprenditorialmente, programmando e schedulando nel dettaglio i singoli passaggi per arrivare ad un obiettivo.

Secondo te quale di queste due strategie ha maggiori possibilità di riuscita?

Ovviamente la seconda, è chiaro.

Eppure, nonostante tutto questo sia evidente e semplice da capire, la stragrande maggioranza usa la prima strada…basata solo sui propri desideri e fantasie, con il risultato ovvio di non concludere niente di niente.

Perché?

Perchè spesso dietro ai desideri ci sono solo …i desideri… e non i progetti imprenditoriali da seguire professionalmente, perchè richiedono tempo, costanza e tanta fatica!

E tu ?

  • qual’è il TUO progetto?
  • cosa hai da offrire in più o di diverso rispetto ai tuoi concorrenti?
  • qual’è la motivazione che offri ai tuoi futuri follower?
  • compreresti i tuoi dischi?
  • quanto pagheresti per venire a vedere un tuo concerto o esibizione?
  • quali sono le tue parole verdi?

Prendi carta e penna e comincia a buttare giù delle risposte, ti sorprenderai di quanto si possa “lasciare per strada” in un progetto musicale!

Buon lavoro!